La perla nera del Tirreno: L’isola di Ustica

Passeggiate trekking, escursioni marine ed enogastronomia

Da 459,00 € a persona

Un viaggio alla scoperta del patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico della Perla Nera del Mar Tirreno, la piccola e solitaria Isola di Ustica.

Percorreremo a piedi quest’isola dalle rocce nere per esplorarne le coste scoscese e frastagliate, gli antichi siti archeologici e scopriremo le sue peculiarità geologiche, immersi in un panorama tipico della macchia mediterranea.

Ci immergeremo nelle sue splendide acque turchesi per ammirare i fondali che hanno reso l’isola di Ustica famosa in tutto il mondo.

Il tutto sarà accompagnato dai sapori tipici della tradizione usticese, sia di terra che di mare, dalle famose lenticchie presidio SlowFood ai ricercati gamberetti di nassa, passando per gli squisiti prodotti agricoli dei nostri contadini e il vino prodotto da vite locale cresciuta sui suoi terreni fertili di origine vulcanica.

Punto d’incontro:

Porto di Palermo

Numero di partecipanti:

2-10

Cancellazione:

Puoi cancellare la tua partecipazione entro 10 giorni dalla data del tour.


PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Giorno 1

Imbarco per Ustica dal porto di Palermo con Liberty Lines. Arrivo sull’isola dopo circa 1h30 di navigazione e sistemazione presso l’Hotel Clelia, una delle strutture ricettive storiche di Ustica. Ubicata a pochi passi dalla piazza principale del paese, consente di raggiungere agevolmente tutti i punti di interesse dell’isola.

Tempo libero a disposizione e pernottamento.

Curiosità:

  • Ustica è un’isola di origine vulcanica, nata circa un milione di anni fa in seguito a violente eruzioni. Ancora oggi è possibile ammirare il suo primo vulcano in zona Monte Guardia dei Turchi.
  • Secondo alcuni, Ustica è collegata al mito della maga Circe, di cui si fa menzione nell’Odissea di Omero.
  • Nel 1986 ad Ustica è stata istituita la prima area marina protetta d’Italia.

Giorno 2

Dopo la colazione in struttura, ci dirigeremo al porto per circumnavigare l’isola a partire da Cala Santa Maria con visita alle sei grotte principali. Durante l’escursione sono previste soste per fare il bagno.
(Partenza: ore 10.00 – Durata: 2.30 h)

Rientro in porto e tempo a disposizione per il pranzo e un po’ di riposo prima di ripartire alla volta di Rocca della Falconiera. Questa escursione si snoda su un itinerario di tipo archeologico, geologico, storico e naturalistico in cui spiccano: gli ipogei romani (del III sec. d.C.), l’ultimo vulcano di Usticala Rocca della Falconiera (dal III sec. a.C. al XVIII sec d.C.) e la scala romana sospesa a 150 mt. di altezza. (Partenza: ore 18.30 – Durata 2 h – Lunghezza: 700 mt.).

Rientro in struttura, cena libera e pernottamento.

Ristoranti Consigliati:

  • Trattoria il Terrazzino: ristorantino al centro della piazza gestito da Manlio e Serena, che dopo tanti anni di esperienza lavorativa in cucina all’estero ha deciso di tornare e aprire il suo ristorante.
  • Ristorante il Faraglione: gestito dai giovani fratelli Tranchina, lo Chef Gabriele e il Maitre Giorgio. Il ristorante è molto suggestivo e panoramico e con i suoi colori bianco e blu domina il porto.
  • Ristorante Carrubba: questo ristorantino si trova appena fuori dal paese, in una stradina caratteristica del paese vecchio. Carrubba è gestito da Martina, ragazza Usticese che propone una cucina tipica con sapori della tradizione, tra pesce fresco e ortaggi e verdure dell’isola.

Giorno 3

Colazione in struttura e appuntamento con la guida per l’escursione a Punta Cavazzi. Un percorso geologico ubicato in zona Spalmatore, dove oltre alla bellezza del mare troverete delle chicche geologiche di elevato interesse scientifico come la spiaggia riemersa di circa 300 mila anni fa con fossili, la faglia che divide in due l’isola, la grotta “pirciata” con all’interno la xenolite (una roccia che si illumina dall’interno), la piscina naturale e le rocce folgoranti che cambiano il magnetismo terrestre all’avvicinarsi della bussola.
(Partenza: ore 8.30 – Durata 1.30 h. Lunghezza percorso 300 mt.)

Dopo l’escursione tempo libero a disposizione per godere delle spiagge di Ustica. Pranzo e cena liberi e rientro in struttura in tempo per prepararsi all’osservazione astronomica.

Una serata diversa per conoscere il cielo non solo dal punto di vista astronomico, ma anche mitologico, così da leggere il cielo come una mappa e riconoscere le stelle più facilmente.
(Partenza: ore 22.30 – Durata: 1.30 h)

Rientro in struttura e pernottamento.

Curiosità archeo-astronomica:

A Ustica, 3.400 anni fa o giù di lì, gli abitanti del Villaggio dei Faraglioni avevano un calendario astronomico naturale e c’era una sola possibilità per non sbagliarsi:scegliere di andare ad abitare a Tramontana, di fronte al Faraglione. Infatti, quello era (ed ancora oggi è con qualche piccola differenza) l’unico posto dell’isola in cui, il giorno del Solstizio d’Inverno, il profilo di tre montagne che viste da lì appaiono consecutive, cioè la Falconiera, il Monte Guardia dei Turchi e il Monte Costa del Fallo, funzionava da calendario naturale. Provare per credere: passate la notte del solstizio d’inverno fra le mura del Villaggio, aspettate l’alba e…spettacolo garantito, vedrete il Sole sorgere maestoso sulla Rocca della Falconiera. Poi, se avrete la pazienza di aspettare ancora altre ore, il Sole raggiungerà la massima altezza sulla cima del Monte Guardia dei Turchi. E infine tramonterà sulla cima del Monte Costa del Fallo.


Giorno 4

Colazione in struttura e mattinata libera per andare alla scoperta delle spiagge dell’isola, pranzo libero e pomeriggio a disposizione.
Alle ore 19.00 appuntamento con la guida per il tour enogastronomico, itinerario che si svolgerà in uno dei posti più caratteristici della produzione gastronomica locale, dove sarà illustrata la storia della cucina usticese e la preparazione dei suoi prodotti come: le lenticchie, le cassatedde, i gamberetti parapandalo, la pizza usticcese etc.
Al termire seguirà la degustazione delle specialità tipiche di Ustica(Partenza: ore 19.00)

Rientro in struttura e pernottamento.

Le spiagge di Ustica:

  • Spiaggia del faro: in contrada spalmatore c’è un suggestivo faro di Punta Cavazzi, affacciato su un tratto di costa ancora selvaggio in diversi punti;
  • Piscina naturale: proprio sotto al faro si trova un incantevole specchio d’acqua abbracciato dalla scogliera e collegato al mare da un cunicolo sottomarino.
  • Cala Sidoti: è una delle più celebri spiagge che è possibile trovare sull’isola di Ustica, si tratta di una caletta di ciottoli e sabbia nera, di origine vulcanica, che esalta la trasparenza del mare. Caletta dello Spalmatore: come cala Sidoti, si trova completamente all’interno dell’area naturale protetta ed è una spiaggetta di sabbia nera e ciottoli.
  • Scoglitti: alla fine del sentiero del Mezzogiorno, c’è questo piccolo angolo appartato in cui potersi rilassare in piena tranquillità.

Giorno 5

Colazione in struttura e mattinata libera. Spostamento per tempo a Cala Sidoti con pranzo a sacco (non compreso), dove alle ore 14.30 ci immergeremo nei fondali della prima Area Marina Protetta d’Italia. Un itinerario marino-naturalistico, in cui si potranno apprezzare la flora e la fauna dei fondali di Ustica. Per chi non avesse le maschere saranno fornite dalla guida.
(Partenza: ore 14.30 – Durata 1 h)

Nel pomeriggio, itinerario storico-naturalistico che parte dal Centro Storico del XII sec. abitato dai benedettini prima e dai diversi colonizzatori dopo. Si prosegue attraversando il Bosco, che si trova nella zona A della riserva naturale.
(Partenza: ore 18.30 – Durata: 2.30 h – Lunghezza percorso: 1.8 km solo andata)

Cena libera e pernottamento.

Curiosità enogastronomiche:

Ustica è rispettosa dell’ambiente e dei cicli naturali e vi proporrà ottimi prodotti enogastronomici per scoprire i lati più autentici e caratteristici dell’isola.
La lenticchia nera di Ustica, presidio Slow Food, è il prodotto che gode di maggiore fama all’interno e al di fuori dell’isola. Si producono inoltre altri ottimi legumi, capperi, ortaggi e frutta provenienti da varietà tipiche dell’isola, che acquistano sapori e profumi intensi grazie ai suoli vulcanici. Infine, la produzione enologica usticese vede protagonista lo zibibbo, da cui si ottiene anche un ottimo passito.


Giorno 6

Colazione in struttura e check out. Imbarco presso il porto per ritorno a Palermo con Liberty Lines.

Fine dei servizi.


LA QUOTA INCLUDE:

  • Sistemazione in hotel menzionato in camera doppia con trattamento di prima colazione e servizio privato;
  • Tutte le escursioni menzionate;
  • Aliscafo Liberty Lines A/R;
  • Assicurazione medico – bagaglio.

LA QUOTA NON INCLUDE:

  • Tutto ciò che non è menzionato in “la quota include”;
  • Tasse di soggiorno;
  • Mance e facchinaggio;
  • Assicurazione annullamento viaggio;
  • Trasferimenti da e per il porto di Palermo.

Cosa portare:

Scarpe da trekking o da ginnastica con suola spessa e a carrarmato; Occhiali da sole e crema solare protezione 30 o più; Maschera subacquea e boccaglio (opzionale);
Scarpe da scoglio; Cappello/bandana.

Avvertenze Covid-19:

Rispettiamo le normative per il distanziamento e indossiamo la mascherina.

In caso di maltempo:

Nessun problema in caso di maltempo: organizzeremo le visite con cura e attenzione,in base alle condizioni meteo e nella tutela dei partecipanti.

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